L' Italia non ha alcuna chance nel prossimo futuro di incidere sulle decisioni dell’Unione europea, al contrario della narrazione prevalente in campagna elettorale da parte della Lega di Matteo Salvini.
"La campagna elettorale per le europee del centro politico aveva solo un obiettivo: sopprimere brutalmente la verità.", scrive suMakroskop l' economista Heiner Flassbeck facendo riferimento alle elezioni di domenica, e prosegue. "Si continua a mettere la polvere sotto il tappeto, senza soddisfare le attese degli elettori. E' una vergogna".
Volentieri suggeriamo la lettura di questa inchiesta di Elena Tebano pubblicata sul Corriere della Sera, in cui tra l'altro informa che, «l’affitto di un appartamento di 75 metri quadri costa in media 495 euro al mese nelle abitazioni di proprietà del comune, 533 in quelle delle cooperative sociali, 668 in locazione da privati», mentre per la stessa metratura a Milano si pagano in media 1.500 euro.
L'anno scorso di questi tempi quando ancora si parlava di supremazia tedesca dal punto di vista tecnologico, culturale ed economico, Di un’economia vitale e rigorosa, che avrebbe dovuto fungere da esempio terapeutico per tutti i Paesi mediterranei, avevamo colto dei segnali che prennunciavono la crisi del modello di crescita tedesco spiegandone i motivi. La situazione da allora non è cambiata di molto, anzi tutto lascia credere che con il Coronavirus evolva nel peggio, pertanto l'articolo, pubblicato 12 mesi fa, ancora oggi resta una riflessione di grande attualità..
Nella politica estera europea, competenza rimasta ai paesi membri, il Belpaese non ha mai raggiunto alcuna posizione unitaria nei riguardi della Cina, così come in quasi nessuno dei dossier caldi della scena internazionale, spiega in questa lunga intervista l'ex ambasciatore in Cina Alberto Bradanini. Il perché del successo del modello cinese,
I cinesi hanno ben studiato la situazione di quei paesi europei che hanno tutti un comune passato da cortina di ferro, che sono in paranoia coi russi e sono usati dagli americani soltanto come base militare. La cooperazione con la Cina va operativamente avanti da tempo. Da Pechino si ridisegna il futuro europeo. Lo conferma l'8° meeting sulla cooperazione di cui è difficile trovare notizie nella stampa occidentale.